Da Morricone alla Carbonara. E ritorno. E di nuovo.

La carbonara è un classico e va rispettato. La combinazione perfetta degli ingredienti va inseguita fino alla perfezione, non si può mica fare una carbonara senza averla mangiata in almeno 20 famiglie romane e 10 famiglie del basso lazio. Perché la ricetta esatta non esiste, esiste ciò che si mangia e cosa e come ci piace. Il grande classico trascende la ricetta e i significanti, parla al cuore. Dritto e diretto.

Avvicinarsi ai classici non è facile, si rischiano paragoni mortali, ma a volte si prova. Si ama così tanto che assistere non ci riempie più. Si DEVE provare a farli veramente propri.

Dopo anni di inseguimento del riultato perfetto , ieri, proprio ieri ,mentre ripassavo il tema principale di “indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” ammirando la linearità della scrittura, la chiarezza compositiva e l’amore per l’azzardo armonico della seconda ripresa mi sono prima commosso, poi illuminato. “E se mettessi solo il tuorlo?” , “E se togliessi la cipolla?”. Less is more, lo so da un pò , ma per metterlo in pratica ci vuole coraggio.Caro Ennio, torno subito.

L’acqua bolle, e la pancetta scelta in luogo del guanciale sfrigola allegra nell’olio preriscaldato. Nel frattempo prendo 3 uova freschissime , ne faccio 3 tuorli e non ce la faccio : lascio almeno un albume. Per 300 grammi di pasta ci siamo.

Rompo le uova con la forchetta , mentre la pancetta scrocchia: pronta . Aggiungo poco sale all’acqua, butto i vermicelli e intanto gratto il pecorino. Scolo al dente la pasta, la lascio venti secondi a raffreddare e poi la butto nella boule con le uova e la pancetta croccante. Aggiungo il pecorino, e un mezzo mestolo di acqua di cottura smuovendo la pasta per evitare che l’uovo cuocia .
Pepe, tanto pepe. Grani grossi macinati in quantità giusto all’ultimo , il calore ne esalterà il profumo.

Adoro i classici.

6 Risposte a “Da Morricone alla Carbonara. E ritorno. E di nuovo.”


  1. 1 Joe Aprile 4, 2008 alle 9:42 am

    … la forza e la magia della semplicità.

  2. 2 bamba Aprile 4, 2008 alle 11:39 am

    i classici sono decisamente i miei preferiti..sono sempre in grado di stupirti anche se rivisti e riassaporati milioni di volte…ogni volta c’è sempre qualcosa in più che la volta prima non avevi visto…e sono quelli che secondo me si accompagnano bene anche a spruzzi di novità…..

  3. 3 Pilade Aprile 4, 2008 alle 2:43 pm

    nessuno ha in tasca la vera ricetta,l’alchimia stà tutta nell’essere pazzi per la carbonara,vero massimo?
    Saludos

  4. 4 esserino Aprile 4, 2008 alle 5:12 pm

    io l’ho sempre sostenuto. niente albumi nè cipolla. ma nessuno mi dà retta

  5. 5 buzzykitchen Aprile 5, 2008 alle 1:29 am

    @tutti: ciao, benvenuti.

  6. 6 stefigno Aprile 7, 2008 alle 12:26 pm

    prrrrrr

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