Una delle cose belle legate alla professione “musicista” è che il viaggio per raggiungere il posto dove fare il concerto te lo regalano.
E anche la cena.
Non tanto all’estero, ma in italia per l’organizzatore dei concerti portarti in un posto “che conosco io” che ” è il migliore in assoluto” è un fatto di orgoglio. Spesso è il suo biglietto da visita , e a volte ripara ampiamente una location deludente.
Nel week end scorso ho suonato a napoli e a salerno, e il posto degno di nota si trova in quel di somma vesuviana.
E’ su una salita deserta, pochi tavoli con rigorosa tovaglia a quadri bianchi e rossi. Ci presentiamo in tre con chitarra e bontempi a mano , il locale è completamente vuoto. E’ molto tardi per mangiare, ma “vi faccio qualcosa ci mancherebbe”.
Minestra di fagioli con pane locale e baccalà in umido con olive.
Tutto molto semplice, e appena fatto. Dopo i fagioli con pane sono già pieno e al settimo cielo.
Ci sono quattro ingredienti : fagioli, pane, aglio , olio. Ognuno ha un sapore che non ricordavo esistere, i fagioli sono pastosi e intensi ,il pane profuma di grano e forno a legna, l’aglio è delicato e leggero ed esalta il resto , l’olio mette d’accordo gli altri tre e ti lascia in bocca la voglia di mangiare il prossimo boccone.
Il guaio è che ero già pieno e il baccalà, seppur invitante, non riuscivo proprio a finirlo.
Il gestore non riusciva ad accettarlo, è impallidito quando ha visto che non ce la facevo.
“Ripasso tra dieci minuti” mi dice incazzoso.
Ma dieci minuti dopo c’era solo un’oliva in meno.
“Non ti è piaciuto?” mi dice triste.
“E’ buonissimo” dico “Mi prendo una pausa e lo finisco tutto ,ci mancherebbe” mento spudoratamente cercando spazio nello stomaco.
Come si fa a lasciare scontento uno che ti ha regalato minuti di felicità pura?
Insomma , il ristoratore la sua parte l’ha fatta e bene. Ora tocca a me porca miseria, via tutto d’un fiato.
Idillio e mal dipancia , a turno.
Non è questo l’amore?
aggiungerei anche il companatico di sigaretta. un sottobicchiere da caffè diventa posacenere e il divieto di fumo non è più un divieto. tutto compreso nel prezzo.
… anche questo è amore, Fuzzy.
nn ricordi il nome del ristorante? sarei interessata ad andarci,grazie